Techgarage 2009, com’è andata a finire? Exitreality (UK) acquisisce Koinup, startup di Brescia
Pubblicato: 12 gennaio 2013 Archiviato in: Banca Nazionale dell'Innovazione, dpixel, innovazione, startup, università, venture capital 6 Commenti »I finalisti del TechGarage 2009 furono queste dieci startup.
Sono passati tre anni e mi sono chiesto, com’è andata a finire?
- Mobatar (Push Mobile Adv). Fondata da Guk Kim. Oggi è Cibando, finanziata da Point Nine Capital, a Berlino dove Guk si è trasferito e sta raccogliendo notevoli successi. Guk se non ricordo male aveva 21 anni quando fondò Mobatar.
- Koinup (Social Network avatar mondi virtuali), la startup è stata acquisita da Exitreality, Internet company Inglese che acquisisce la startup di Brescia! Complimenti a Pierluigi Casolari e Edoardo Tirelli!!
- Boober (Prestiti Peer to Peer). Startup che è partita ed è live (ora di proprietà di Centax), il fondatore Mariano Carozzi ha poi lanciato Prestiamoci, finanziata da venture capitalist ed angel.
- Leyo (Gadget social & share high-tech), non ho notizie ultimamente ma credo siano assolutamente in business.
- Poken (Usb social rfid device), alive and kicking!
- SmartRm (Standard drm interoperabile). Finanziata da dpixel.
- Iwikiphone (social network & outsourcing emarketplace iphone apps), è partita ma non ce l’ha fatta. Ha raccolto 250.000 euro di capitali da investitori privati, ma evidentemente qualcosa non ha funzionato.
- KipCast (aggregatore news e social mobile per blackberry, stile Vigoo), attiva.
- Eris4 (Motore di valutazione in realtime) del grandissimo Augusto Coppola
- Criticalcity (Social network operativo e ambientale), non ho news, ma vedo che la community è ancora attiva su Facebook
Su dieci finalisti 4 startup hanno poi trovato degli investitori, si stanno affermando e preparando a nuove fasi di crescita: Mobatar oggi Cibando, oggi startup di Berlino, Boober (acquisita da Centax), SmartRM, Poken. Una startup è stata acquisita di recente: Koinup ed è diventata inglese.
Altre 3 startup (Leyo, Kipcast ed Eris4) sono attive. Di tre non si hanno notizie o non ce l’hanno fatta, anche se sarebbe molto interessante sapere cosa hanno fatto dopo l’esperienza di startup.
Venerdì, al Tempo di Adriano, le 10 startup finaliste di Startup Roma presentano al Techgarage (qui i dettagli del programma).
Sono:
- appEatIt: Un sistema di preordinazione per una pausa pranzo più piacevole
- Copy-copy: Un’innovativo servizio di fotocopie gratuite per studenti universitari
- Edo: Organizza e condividi file in modo innovativo ed intuitivo
- Edugami: Una mobile app per migliorare il rapporto tra insegnanti, studenti e genitori
- FileRock: Il Cloud Storage ad alta sicurezza
- Holmestrip: Il motore di ricerca per le case vacanza
- iEscrow.it: Servizio di tutela per i pagamenti online tra privati
- VMSme: Una app per rivoluzionare il voice messaging
- WeTipp: Piattaforma di gestione ed ingaggio delle persone in base ai loro interessi
- Zing: Un piattaforma di social couponing per le piccole/medie imprese
Dove saranno tra quattro anni? Lo scopriremo, intanto in bocca al lupo a tutti gli ottimi finalisti, se volete venire a sentire le loro storie, si inizia alle 11.
Modera Riccardo Luna e in collegamento Massimo Banzi da New York farà un annuncio! Da non perdere.

Grazie dell’articolo, questi “com’è andata a finire” sono molto interessanti. Mi abbono ai commenti, per scoprire altre notizie su queste “ex”.
Guk ha fondato Mobatar, non Mangatar!! C’è un refuso!
ciao gianluca… koinup ha annunciato giusto qualche giorno fa l’exit (non conosco la cifra): http://www.finsmes.com/2013/01/exitreality-acquires-koinup.html
PS grazie, ho corretto il refuso, grazie Ivan, aggiorno il post!
Veramente Freudiano sto lapsus!!!
Ocio che Boober e Prestiamoci sono due cose completamente diverse. Boober e’ un progetto (vivo, ma non accetta nuovi clienti) di Centax; Prestiamoci e’ di Mariano Carozzi (la cui ultima milestone e’ una fusione con Smava, leader p2p tedesco finanziato da Earlybird)